Ci sono strade che servono solo a spostarsi e strade che sono già una meta. La Costa del Sud appartiene alla seconda famiglia: è il tratto di litorale che da Chia corre verso ovest fino a Porto di Teulada, circa 25 km di costa percorsi da una strada provinciale che sale e scende lungo i promontori, con il mare sempre sotto gli occhi. La rivista Quattroruote l'ha messa fra le strade più belle d'Italia, e non serve essere appassionati di motori per capire il perché: basta la prima curva dopo le spiagge di Chia.
Da Chia verso ovest: il paesaggio cambia subito
Si parte dalla zona della torre di Chia, la torre costiera di epoca spagnola che domina le spiagge. Lasciate alle spalle Sa Colonia e Su Giudeu, la strada abbandona le dune e comincia a seguire la roccia. Il paesaggio diventa più aspro: macchia mediterranea bassa e profumata, ginepri piegati dal vento, lentischi, massi di granito arrotondati che scendono fino all'acqua. In primavera i cespugli si accendono di fioriture gialle e bianche, mentre d'estate dominano i toni del verde scuro e dell'ocra.
Il mare, qui, ha colori molto netti: turchese sopra la sabbia, blu intenso dove il fondale scende, verde dove ci sono le praterie sommerse. Nelle giornate di maestrale si alza e diventa uno spettacolo diverso, con le onde che si rompono contro le punte; nelle giornate calme sembra un lago.
Torri, capi e belvedere
Lungo il percorso ci sono diversi spiazzi dove accostare e guardare. Fermati solo dove c'è spazio fuori dalla carreggiata: la strada è stretta e d'estate il traffico non manca. Chi la conosce bene consiglia di percorrerla da ovest verso est al ritorno, perché molte piazzole panoramiche si trovano sul lato mare.
Il promontorio più riconoscibile è Capo Malfatano, una lingua di terra che chiude un'insenatura profonda, con una torre di avvistamento sulla sommità. Le torri sono il filo conduttore di questa costa: furono costruite per sorvegliare il mare e dare l'allarme contro le incursioni dei pirati. Dopo Malfatano si incontra la torre di Piscinnì, eretta dagli spagnoli fra Cinquecento e Seicento su un piccolo promontorio sopra la spiaggia omonima, e verso Porto di Teulada la torre del Budello, costruita all'inizio del Seicento. Quasi tutte si guardano solo dall'esterno, ma restano ottimi punti di riferimento per orientarsi.
Una natura da osservare, non solo da attraversare
Fra una curva e l'altra vale la pena spegnere il motore e ascoltare. Sopra le scogliere volteggiano i gabbiani, nella macchia frusciano le lucertole e nelle giornate limpide la luce cambia il colore delle rocce di ora in ora. Il consiglio è portare acqua, un cappello e scarpe comode: molti dei punti più belli si raggiungono con due passi su sentieri di terra battuta.
Le baie lungo la strada
La sosta più celebre è Tuerredda, a circa 10 minuti di auto dalle spiagge di Chia: una baia di sabbia chiara con un isolotto davanti alla riva, nel territorio di Teulada, dove è stato girato anche parte del film La vita va così di Riccardo Milani. In alta stagione l'accesso e la sosta possono essere regolamentati: prima di partire controlla le indicazioni del Comune di Teulada. Più avanti si trovano la spiaggia di Piscinnì e altre calette attorno a Malfatano, raggiungibili con brevi sentieri.
Il modo migliore per vivere la Costa del Sud è scegliere una o due spiagge per il bagno e usare le altre soste solo per guardare. Voler vedere tutto, d'estate, significa passare la giornata a cercare parcheggio.
Oltre Porto di Teulada
La strada costiera termina in prossimità di Porto di Teulada, il piccolo porto turistico. Oltre si estende il poligono militare di Capo Teulada: alcune zone di costa e di mare non sono accessibili, o lo sono solo in certi periodi. Rispetta sempre la segnaletica. Per rientrare puoi ripercorrere la stessa strada, così da rivedere il paesaggio con la luce del pomeriggio, oppure passare dall'interno, verso il paese di Teulada.
Quando percorrerla
La strada si fa tutto l'anno. In primavera e in autunno il traffico è scarso, l'aria è tersa e la macchia è nel suo momento migliore. D'estate conviene partire presto, quando le baie sono ancora tranquille, oppure nel tardo pomeriggio, per vedere il sole scendere dietro i promontori. Evita le ore centrali dei giorni di punta di agosto.
Partendo da Chia Casa Iride la Costa del Sud comincia praticamente fuori dalla porta: in pochi minuti d'auto sei già sulla prima curva panoramica. Al rientro, con la pelle che sa di sale, una doccia all'aperto con l'acqua scaldata dal sole e una cena sotto il pergolato del giardino sono il modo giusto per chiudere la giornata. Se preferisci la bicicletta, la casa offre il noleggio con consegna a domicilio: ideale per i tratti più vicini, nelle ore fresche.
Il mare di Chia a due minuti da casa
Chia Casa Iride è una casa vacanze di 65 mq al piano terra con giardino privato: il mare si raggiunge in circa 2 minuti di auto e Tuerredda in circa 10, fino a 5 ospiti.